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Visualizzazione dei post con l'etichetta scuola

Una scuola collaborativa non può essere avara di idee

Una scuola collaborativa non può essere avara di idee.   "Le idee continueranno a camminare sulle gambe degli altri uomini." Ecco la frase, che dovrebbe essere esposta nelle classi, nelle scuole. Le idee sono il cambiamento, possono essere prese, modificate ed interpretate. Ma se una idea é giusta rimane tale. Beh, forse la parola giusta vi farà sobbalzare, giusto e non giusto, sbagliato e non sbagliato. Questa forse non é una grande bella idea, penserete. Ma é proprio questo aspetto che volevo mostrare. Una idea non deve essere mai presa completamente in modo oggettivo. Tu puoi partire da essa e modificarla. Così facendo diventa parte di te ma parte da un altro. Ecco le idee di falcone, clicca sul video e ripeti ad alta voce le frasi che ripeteva più volte. Hai finito di guardarlo,cosa ti é rimasto? A me sentimenti: tristezza, rabbia, amore e di sicuro voglia di cambiare. Ecco, le sue idee di falcone mi hanno lasciato una voglia di cambiare. Cambiare la realtà

Pedagogia:Una scuola per un pensiero divergente

Pedagogia per una scuola con pensiero divergente. La pedagogia é la scienza che accompagna il bambino nella sua crescita personale ed educativa. Una scuola, che incentra l'attenzione sul benessere dei propri studenti, non dovrebbe stimolare in loro atteggiamenti utili a catalogare le persone. Insomma si dovrebbe far capire ai bambini che la scuola non é una gara. E che tutti gli alunni fanno parte della stessa squadra, dove non ci sono né vinti né vincitori. Ma che vincere, significa avere un rapporto con i propri compagni, professori, sentirsi parte del team, cercare di aiutarsi l'un l'altro ed apprendere con il sorriso. Questo per me dovrebbe essere il vero obiettivo della scuola e degli insegnanti. Una scuola che incentivi le possibilità e che aiuti i bambini ad esprimere le proprie emozioni. Stimolando in loro la curiosità, il pensiero di porsi delle domande e di non dare nulla per certo. Se non erro prima si pensava che la ruota fosse quadrata e il mondo tondo.

Letture che incoraggiano il benessere:Audio letture

Letture che incoraggiano:Audio letture che curano l'anima. Una scuola che mette al centro l'alunno non può non prendere in considerazione la comunicazione e le interazioni sociali che portano al benessere psicologico dell'alunno. I ragazzi, prima di essere istruiti di nozioni, dovranno istruirsi di buone abitudini e di una buona comunicazione. In questa pagina, vorrei condividere con voi, qualcosa che va oltre l'informazioni oggettiva. Vorrei condividere qualcosa di più intimo, perché queste letture hanno stimolato in me molte riflessioni. Piccole letture di libri che secondo me insegnano, che aiutano a stimolare in noi un cambiamento positivo e costruttivo. Probabilmente qualcuno riderà leggendo cambiamento positivo, come nel dire che catalogare qualcosa come positivo, probabilmente non é la strada migliore per  avere una spinta verso una crescita personale. Ma le parole sono pezzi d'anima, a volte vanno interpretati. Forse la parola positivo per te avrà un sig

Giochi fai da te: Con Pasta di sale, bicarbonato e mais

Giochi fai da te, per una scuola viva che unisce gli alunni. Una scuola collaborativa non può escludere le attività di lavoro manuale. Ma le attività dovrebbero essere proposte con un approccio collaborativo. Una scuola collaborativa, non può che mettere al centro della didattica, i bisogni dell'alunno. E per farlo dovrà garantire l'ascolto delle esigenze di quest'ultimo. Ascoltando il bisogno del bambino, di amore, di comprensione, accettazione, e di sentirsi parte di un gruppo potrà garantire una didattica collaborativa. Partendo dall'ascolto, la scuola dovrebbe creare un percorso educativo che sia focalizzato nel realizzare una didattica che consenta la collaborazione tra compagni. Ed é per questo motivo, che una scuola che unisce e che vuole educare alla collaborazione, non può realizzare una didattica individuale ma cercare di proporre attività di gruppo. Attività di collaborazione tra insegnanti e studenti e tra studenti e studenti. Oltre a proporre a

Una scuola libera:Documentario Aaron Swartz

Una scuola libera con le risorse libere, Documentario Aaron Swartz. La scuola  dovrebbe auspicare nel realizzare una educazione libera e per tutti. Ma a volte anche la formazione trova barriere non solo monetarie ma anche culturali. Ecco perché voglio iniziare con il parlare della vita di un ragazzo. Un ragazzo che probabilmente mosso da buoni propositi non ha lasciato spazio alla paura per il bene comune. Questo ragazzo si chiamava Aaron Swartz. Si, ebbene si chiamava perché é morto, anzi si é suicidato per cercare di rendere la conoscenza qualcosa di tutti. Per rendere la conoscenza accessibile a tutti, é stato punito dal sistema. Ma dovremmo ringraziare Aaron per la libertà che ci ha concesso. Libertà nel poter usare le licenze creative commons. Chiunque usi le licenze creative commons, dovrebbe ringraziare Aaron Swartz, anche se non lo ha mai conosciuto. Perché é stato una delle persone che ha iniziato a pensare alle licenze creative commons. Se non erro, assieme a Less

Niente compiti ma atti sociali per la crescita personale

I compiti a casa penso non aiutano la crescita personale degli alunni.  Perché gli alunni dovrebbero svolgere le attività ludiche e formative assieme alla maestra od insegnante. Ma al posto dei compiti, l'educatore od insegnante può lasciare al bambino, soprattutto nei periodi di vacanza molto lunghi, delle attività più utili per la crescita e sviluppo personale dell'alunno. Può proporre attività di volontariato presso enti, lettura di un libro a scelta dall'alunno, realizzare articoli inerenti problematiche sociali della propria città, fare attività in biblioteche oppure in librerie come leggere libri ai bambini, oppure marionette. In pratica, la scuola dovrebbe realizzare progetti che parlano di problematiche sociali vicine. In modo da creare un rapporto tra il territorio e l'alunno. Rapporto che si trasformerà in attività produttive, comunitarie e di benessere sociale. In pratica, questi non compiti, stimoleranno nel bambino un senso di bene comune. Ed il te

Le carte da gioco per imparare la matematica

Le carte come strumento per imparare la matematica.  Non risulta difficile vedere la connessione che esiste tra le carte e la matematica. Per questo motivo mi é venuta l'idea di usarle per insegnare ai bambini a contare, ad apprendere l'addizione, la sottrazione, la divisione e la moltiplicazione. Ecco alcuni metodi che penso possono essere usati nell'apprendere la matematica. Fare contare le carte  In primis usare le carte per imparare a contare. Questo esercizio é il più semplice di tutti, vi basterà dire a vostro figlio, bambino od alunno di contare le carte del mazzo. Una volta che avrà contato le carte di un mazzo. . Aggiungere un altro mazzo Il bambino dovrà aggiungerne un altro e contare. Il vostro bambino avrà a disposizione gia 80 carte. Suggeritegli di prendere la penna ed un foglio e ditegli di riportare il numero complessivo di carte sul quaderno. Ora che il vostro bambino avrà contato ben 80 carte. Potete realizzare un'altra attività quell

La logica a scuola con gli scacchi

Gli scacchi come metodo per insegnare ai bambini, la logica, le regole e l'attesa del proprio turno. Gli scacchi possono essere un validissimo strumento, per una didattica che coinvolge il bambino. Tramite gli spostamenti delle pedine, il bambino acquisirà la capacità di orientarsi a livello spaziale ed inoltre imparerà l'attesa della risposta del proprio compagno. Oltre che acquisirà un aspetto riflessivo, pensare le mosse prima di eseguire una azione, al fine di raggiungere un obiettivo. Questo aspetto, se usato in un modello educativo non competitivo, potrà far apprendere l'aspetto riflessivo e l'attesa del proprio turno. Infatti dovrà essere spiegato che il pensare le proprie mosse, dovrà essere legato solo al raggiungimento di un proprio obiettivo (per stimolare l'autonomia) e poi sarebbe il massimo se venisse legato al concetto di bene comune (per stimolare la solidarietà). Comunque se non fosse possibile legarlo ad un concetto di bene comune. L'

Scuola materna montessori: tra gioco e natura

La scuola materna giapponese a manenomori Nursery,   ha preso come  esempio il metodo pedagogico montessoriano.  La base del metodo montessoriano, prevede che l'ambiente educativo si adatti al bambino, non il contrario. E la scuola giapponese ha proprio seguito questo metodo, adattando il materiale didattico, le cucine, l'esterno dell'asilo ai propri alunni.   Ma la parte più bella della scuola giapponese é l'aver creato un ambiente che  richiami la natura.  Creando spazi aperti e collaborativi. Infatti questa scuola pesenta all'esterno, rampe, montagnette da scalare, ed oggetti che richiamano la natura. Questo ambiente permette all'alunno di vivere gli spazi esterni. Infatti gli alunni sono liberi di muoversi tranquillamente e di scalare montagne e trovare stimoli sempre nuovi.  La scuola giapponese é una scuola da prendere come esempio.  Per realizzare una scuola incentrata verso le esigenze del bambino, che necessita di muoversi e di sentirsi

Temi condivisi per una scuola che insegna la collaborazione

Temi condivisi per una scuola collaborativa. Per creare un ambiente dove gli studenti collaborano e lavorano per un fine comune. La collaborazione é sempre più carente nel mondo lavorativo, ed educativo. Anche se esistono realtà che cercano di controbilanciare questo fenomeno. Creando e realizzando didattiche collaborative o team building in gruppi di lavoro. Ma io sono dell'idea, che la collaborazione va insegnata fin dalla tenera età. Ed un ruolo essenziale dovrebbe averlo la scuola. La scuola, dovrebbe cercare di far collaborare gruppi di ragazzi, per stimolare in loro il senso di unità e la voglia di lavorare in un gruppo. Ecco da dove é partita la mia idea di realizzare  o proporre temi collaborativi a scuola.  Dove gruppi di tre studenti per volta, dovranno scrivere lo stesso tema, e svilupparlo partendo dal punto di vista dell'altro studente. Gruppi di studenti che dovranno sviluppare il medesimo tema. Il primo studente dovrà occuparsi della parte iniziale,

Mindfulness a scuola:impariamo la concentrazione

La mindfulness tecnica di presenza per una scuola verso il digitale. Mindfulness, una pratica molto rilassante, che tramite esercizi di presenza aiuta ad assaporare i momenti della giornata. Questa tecnica può essere appresa fin da piccoli. Infatti molte scuole estere ed alcune italiane, con metodi pedagogici alternativi, la insegnano agli alunni. Ma perché dedicargli un'ora di lezione giornalmente? Perché i bambini necessitano di un'ora di concentrazione od almeno di un'ora per focalizzare l'attenzione su quello che stanno facendo. Per imparare ad assaporare il momento che stanno vivendo. E penso, che questo periodo storico necessiti maggiormente, di tecniche come la mindfulness. Molte persone per l'eccessivo stress, danno la responsabilità alla tecnologia. Ma sia ben chiaro, é solo un espediente. Per rimbalzare la responsabilità a qualcos'altro. Quante volte anche in assenza di telefonini, pc od altro. Si sentiva dire dai genitori: muoviti, dai sti

La scuola dovrebbe insegnare la non paura alla diversità

La scuola della diversità per insegnare la non paura, l'amore e la condivisione. Ho letto su qualche blog didattico, che ormai la scuola é diventata la scuola dei progetti. Però volevo esprimere il mio dissenso, perché i progetti come la didattica non sono tutti uguali.  A volte i progetti insegnano, dipende sempre come vengono proposti e realizzati. Un po di tempo fa, ho visto un bellissimo film che parlava di una didattica che insegna la non paura. Il film in questione era, una volta nella vita. Film francese, la cui trama mostrava il cambiamento, del comportamento di una classe di alunni indisciplinati. Cambiamento sollecitato, dall'idea l'insegnante che cercando  di incoraggiare gli studenti. Gli ha proposto un progetto sull'olocausto. Questo film mi ha insegnato una cosa, come le persone hanno solo bisogno di speranza ed amore. Infatti, si nota subito come i ragazzi rispondano positivamente, al diverso approccio dell'insegnante. Insomma vediamo come l'

Una scuola senza zaino e compiti

Una scuola senza zaino e voti, dalla teoria alla pratica. Si parla spesso, di come sarebbe creare una didattica senza zaino, voti oppure compiti. Insomma una didattica che vede l'alunno nella sua interezza, e che mette in primo piano il benessere psichico e fisico dell'alunno.  Ma spesso la teoria, non trova applicazione nel mondo reale. Invece questa volta, questa idea é stata sviluppata, realizzata ed usata. Per realizzare davvero una scuola, che mette al centro l'alunno. Motivandolo ed incoraggiando l'autoanalisi e l'autonomia nello studio. L'associazione, che ha realizzato questo nuovo metodo pedagogico, si chiama proprio scuolasenzazaino. Questo metodo pedagogico alternativo, trasmette all'alunno un senso di appartenenza, e stimola la collaborazione ed il lavoro in gruppo. Quest'ultimo aspetto viene sollecitato sia dalla didattica ma anche dalla disposizione dei banchi in classe. Infatti i banchi, sono accoppiati creando un unico banco, dove p

School raising: le scuole si finanziano con il crowdfunding

Le scuole si finanziano con il crowdfunding. Il crowdfunding, ormai é entrato nella vita di tutti noi, aziende, start-up, grazie alla diffusione di un nuovo modello economico. Con il crowdfunding i ruoli sono cambiati. Il finanziamento non arriverà più dall'alto ma dal basso. L'unione delle persone supera il potere . Insomma, un concetto di economia, che dà un po' di speranza alle persone, che sognano un futuro più equo. Ma torniamo, alla piattaforma crowdfunding, interamente dedicata alla scuola. Ebbene si, questa piattaforma mette in primo piano, un bene collettivo come la scuola. La piattaforma in questione é schoolraising. All'interno della piattaforma, si possono visionare diversi progetti scolastici, che non aspettano altro di essere finanziati. Eccone alcuni, che hanno ultimato di recente la raccolta crowdfunding: Se interessati, alla realizzazione di un progetto da sottoporre alla raccolta, non disperate perché la piattaforma schoolraising entra in

Quaderni sensoriali per stimolare i sensi nei bambini

Quaderni sensoriali come stimolatori di sensi. Quando un' insegnante é intento a creare un quaderno sensoriale di sicuro sul suo volto comparirà un sorriso. Perché tornerà un po bambino, infatti i quaderni sensoriale  mettono allegria, sono colorati, divertenti e molto fantasiosi ma allo stesso tempo istruttivi. Infatti aiutano il bambino nello sviluppare la capacità di coordinare i propri movimenti. Cercando di calibrare lo stato visivo al coordinamento del movimento degli arti. Infatti, molti quaderni sensoriali, consentono di poter allacciare ed intrecciare fili, che dovranno oltrepassare fessure. Insomma impareranno ad allacciare le scarpe. Oltre al fatto, che spesso questi quaderni presentano diversi tipi di tessuto, dalla seta, al foglio ruvido, alla plastica. Ciò consente di affinare la percezione e di acquisire diverse sensazioni associate al tocco. Ecco, alcune risorse online, che presentano alcuni cartamodelli. Per la realizzazione di libri sensoriali o tatt

Applicazione contenuti ted: Divisi per categorie

Applicazione contenuti ted usabili in classe. L'applicazione ted contiene i video dei ted talk catalogati e visionabili direttamente dall'applicazione. I contenuti, al suo interno sono disponibili in lingua inglese.  Molti video presentano i sottotitoli in italiano. Questo consente di poterli visionare anche in classe. Perché usare l'applicazione? L'applicazione consente all'insegnante di poter usare i contenuti per: 1) Apprendere una nuova lingua 2) Per mostrare argomenti che possono essere utili al processo formativo. Creare progetti con i contenuti, effettuare ricerche. L'applicazione é scaricabile al seguente link: Ted talk e Apps Download L'uso é molto semplice, esiste un menu a sinistra dove sono catalogati gli argomenti. Cliccando sull'argomento si verrà indirizzati alla pagina attinente e l'utente potrà scegliere il video da selezionare. L'applicazione consente di scaricare le risorse e di aggiungere i video alla

Una scuola umana:Riconosce i bisogni

I bambini, piccole persone che vivono in una scuola pensata da grandi e per grandi.  A volte, guardo la scuola e mi viene un po di tristezza. Vedo una scuola, che non aiuta né gli insegnanti né educa i bambini nel riconoscere i propri bisogni. Ma esistono, nella scuola, comunemente chiamate "standard", persone che la rendono speciale. Introducendo al suo interno, il loro amore e la loro passione nella funzione che svolgono. Sono i professori, che prima di essere insegnanti, sono persone. Questi insegnanti, che pur stando in un contesto, che non valorizza i bisogni degli alunni. Sviluppano loro stessi, un sistema che aiuta l'alunno, a riconoscere i propri bisogni. Questo mio pensiero, é nato dalla visione di alcuni video su youtube. Nel video, si vedeva un insegnante che richiedeva all'alunno, di mostrare il suo bisogno. Bisogno di coccole, di una stretta divertente, di un saluto che li identificasse. Ebbene si, questi insegnanti accoglievano i propri studenti in

Iniziative per la scuola per acquistare materiale gratuito

Iniziative per fare acquistare materiale gratuito alle scuole. Le scuole sono un bene comune e per questo motivo vanno salvaguardate. Aiutate, nel prestare un migliore servizio, nell'educare i giovani adulti. Negli ultimi anni. si sono realizzate, sempre maggiori iniziative a sostegno della scuola. Ecco, alcune iniziative per garantire materiale gratuito alla scuola che desiderate. La prima iniziativa, promossa dal supermercato conad, si chiama insieme per la scuola.  Scaricando l'applicazione, potete guadagnare margherite, che accumulate verranno inoltrate alla scuola scelta. Per maggiori info visitate il sito dell'iniziativa . La seconda iniziativa  promossa da Crai. Questa iniziativa, consente ai possessori di carta crai plus, di scegliere se devolvere i propri punti fedeltà alla scuola. Per maggiore informazioni, potete visionare il sito dell'iniziativa. La terza iniziativa promossa da amazon, un click per la scuola. Ad ogni acqu

Creare una web radio a scuola

Creare una web radio a scuola. Realizzare, una web radio a scuola, come progetto ludico da proporre ai propri studenti. Il professore, potrebbe organizzare il progetto,  suddividendo gli studenti in gruppetti e dotandoli di argomenti specifici. Ogni gruppetto, dovrà sviluppare un articolo, partendo da un argomento target. E dopo la stesura dell'articolo in formato cartaceo.  Il gruppo, potrà creare il podcast  tramite un registratore audio e poi caricarlo sul canale spreaker della scuola. Spreaker, é una piattaforma gratuita, che   consente la realizzazione di podcast e la trasmissione in diretta, come se fosse una web radio. Nel progetto ludico,  la scuola potrebbe creare un canale spreaker, con diversi show. La possibilità, della creazione dei diversi show, consentirebbe la realizzazione di diverse web radio di classe. Ogni classe, potrebbe realizzare una propria web radio, partendo da un unico canale di istituto.  Oppure la scuola potrebbe realizzare solo uno show, co

Creare libri scolastici da immagini

Creare un libro in pochi minuti. Riutilizzando materiale prodotto in classe. Potete creare il vostro libro, trasformando i lavori dei vostri alunni. Vi basterà prendere un telefonino, fare le foto del materiale prodotto dai vostro alunni. A questo punto, le immagini realizzate, diventeranno il vostro libro scolastico. Immaginatevi, di avere il quaderno dei vostri alunni. E di voler condividere il materiale con altri insegnanti. Il quaderno dei vostri ragazzi, potrà diventare il libro scolastico di altri bambini di altre scuole. Avete mai chiesto ai vostri alunni di prendere appunti della lezione?  Ecco, il quaderno, se ragionato in precedenza dall'insegnante. Potrà trasformarsi, in un vero é proprio libro didattico. Tutte le lezioni, realizzate in tutto l'anno scolastico, potranno diventare il libro da condividere. Come fare? Vi basterà, alternare le immagini  dei lavori dei vostri alunni, con altro materiale fatto da voi. Utile, per legare gli argomenti e crear