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Crea la stanza su Facebook ed invita i tuoi amici

Crea la stanza su facebook nuova funzionalità proposta da facebook.  Questa funzionalità consente di invitare tramite link i vostri amici. Vi basterà cliccare su crea stanza ed avrete a disposizione un link. Che sarà usato per invitare i vostri amici, alunni, colleghi ad effettuare una chiacchierata assieme a voi. Ma quale potrebbe essere l'utilità nel proporre una videochiamata tramite la stanza? Beh, gli impieghi possono essere diversi. Uno potrebbe essere, quello di creare una lezione o conversazione con gli alunni tramite la stanza. Il docente potrebbe invitare direttamente da facebook i propri alunni e consentire loro di accedere rapidamente alla conversazione. Oppure un altro impiego potrebbe essere quello di creare un evento limitato per fare conoscere un nuovo prodotto e realizzare un sondaggio. Oppure l'ultimo no per importanza realizzare una stanza per sentire amici e parenti.

Epub 3 ed embed: Per libri che si aggiornano

Epub 3 e codice embed playlist: Libri che si autoaggiornano. Gli epub 3 possono essere un ottimo strumento per un uso nella didattica, nell'aspetto riguardante la seo ed in molti altri settori. Ma l'aspetto che vi voglio parlare oggi, é l'interattività. Se vi dicessi che potreste acquistare un libro oppure scaricarne uno che cambia ed aggiorna il suo contenuto multimediale. Ci credereste?  Con gli epub3 si può. Potete acquistare un libro, che non rimane uguale ma che si aggiorna in automatico od almeno aggiorna alcuni elementi. Come si creano epub3 che si aggiornano da soli? Vi basterà usare un editor per epub 3 ed inserire al suo interno:testo, audio e video. Per rendere l'epub3 automatico nell'aggiornamento: vi basterà aggiungere il  codice embed delle playlist di youtube o spreaker. Cosi facendo, otterrete un epub 3 che si autoaggiorna, dinamico e che crea sempre contenuti nuovi da proporre agli utenti, clienti o lettori. Video dimostrativo... Ma...

Una scuola collaborativa non può essere avara di idee

Una scuola collaborativa non può essere avara di idee.   "Le idee continueranno a camminare sulle gambe degli altri uomini." Ecco la frase, che dovrebbe essere esposta nelle classi, nelle scuole. Le idee sono il cambiamento, possono essere prese, modificate ed interpretate. Ma se una idea é giusta rimane tale. Beh, forse la parola giusta vi farà sobbalzare, giusto e non giusto, sbagliato e non sbagliato. Questa forse non é una grande bella idea, penserete. Ma é proprio questo aspetto che volevo mostrare. Una idea non deve essere mai presa completamente in modo oggettivo. Tu puoi partire da essa e modificarla. Così facendo diventa parte di te ma parte da un altro. Ecco le idee di falcone, clicca sul video e ripeti ad alta voce le frasi che ripeteva più volte. Hai finito di guardarlo,cosa ti é rimasto? A me sentimenti: tristezza, rabbia, amore e di sicuro voglia di cambiare. Ecco, le sue idee di falcone mi hanno lasciato una voglia di cambiare. Cambiare la realtà...

metodo moocs unito a live streaming per la didattica a distanza

I moocs come metodo per una didattica a distanza. La didattica a distanza, nelle scuole primarie e secondarie, subisce molti problemi legati alla diretta streaming. Problemi per rumori fuori campo, problemi con l'audio e tanto altro. Ma se vediamo le proposte formative universitarie, spesso la didattica a distanza,  usa materiale già realizzato in precedenza. Materiale disponibile in un corsi personalizzati e usufruibili tramite le piattaforme, chiamate moocs. I moocs possono essere un buon esempio di come poter gestire la didattica a distanza. I moocs, incentivano il concetto di classe capovolta, che aiuta lo studente ad acquisire una autonomia nello studio. E penso possano essere un buon strumento per la didattica a distanza. I moocs prevedono la gestione e la realizzazione di video preventivi all'incontro con gli alunni, studenti od utenti. In questa maniera la didattica a distanza, può essere strutturata in una maniera meno stressante e dando la possibilità agli...

Pedagogia:Una scuola per un pensiero divergente

Pedagogia per una scuola con pensiero divergente. La pedagogia é la scienza che accompagna il bambino nella sua crescita personale ed educativa. Una scuola, che incentra l'attenzione sul benessere dei propri studenti, non dovrebbe stimolare in loro atteggiamenti utili a catalogare le persone. Insomma si dovrebbe far capire ai bambini che la scuola non é una gara. E che tutti gli alunni fanno parte della stessa squadra, dove non ci sono né vinti né vincitori. Ma che vincere, significa avere un rapporto con i propri compagni, professori, sentirsi parte del team, cercare di aiutarsi l'un l'altro ed apprendere con il sorriso. Questo per me dovrebbe essere il vero obiettivo della scuola e degli insegnanti. Una scuola che incentivi le possibilità e che aiuti i bambini ad esprimere le proprie emozioni. Stimolando in loro la curiosità, il pensiero di porsi delle domande e di non dare nulla per certo. Se non erro prima si pensava che la ruota fosse quadrata e il mondo tondo. ...

Letture che incoraggiano il benessere:Audio letture

Letture che incoraggiano:Audio letture che curano l'anima. Una scuola che mette al centro l'alunno non può non prendere in considerazione la comunicazione e le interazioni sociali che portano al benessere psicologico dell'alunno. I ragazzi, prima di essere istruiti di nozioni, dovranno istruirsi di buone abitudini e di una buona comunicazione. In questa pagina, vorrei condividere con voi, qualcosa che va oltre l'informazioni oggettiva. Vorrei condividere qualcosa di più intimo, perché queste letture hanno stimolato in me molte riflessioni. Piccole letture di libri che secondo me insegnano, che aiutano a stimolare in noi un cambiamento positivo e costruttivo. Probabilmente qualcuno riderà leggendo cambiamento positivo, come nel dire che catalogare qualcosa come positivo, probabilmente non é la strada migliore per  avere una spinta verso una crescita personale. Ma le parole sono pezzi d'anima, a volte vanno interpretati. Forse la parola positivo per te avrà un sig...

Disegnare con gusci d'uovo e semi di girasole

Disegnare con gli scarti di cibo, con gusci di uovo che altrimenti verrebbero buttati nel pattume. Ho pensato che sarebbe una bella idea, creare disegni ecosostenibili, che utilizzano gli scarti come materia prima per disegnare. Questa idea é nata dal concetto di economia circolare. Dove gli scarti di qualcosa possano diventare il prodotto per qualcosa altro. L'economia circolare si basa sul riuso dei materiali. Dove poche cose vengono gettate e dove ne viene consentito il riuso come prodotto per qualcosa altro. Ecco come ho creato il materiale per creare i disegni. Il procedimento é semplice. Vi basterà usare i gusci delle uova cotte. Le potete colorare solamente cuocendole. Potranno diventare scure, nere, dipende dal tempo di cottura. Oppure lasciarle al naturale.  Vi basterà Raccogliere il guscio e frammentarlo. . Ed usare i frammenti di guscio per realizzare i disegni dei vostri bambini. Come usarli? Dovrete usare i frammenti di guscio assieme alla colla. Pe...

Openbadges didattici: mappe della conoscenza, lezione e programma

Openbadges didattici, come badge che permettono di aggiungere le competenze e conoscenze dei propri studenti.  La classe, alunni ed insegnanti possono creare il loro album o catalogo delle conoscenze apprese durante tutto l'anno. Gli insegnanti potranno creare gli openbadges, basati sui concetti delle lezioni di tutto l'anno scolastico. Ogni openbadges può contenere al suo interno, informazioni sulla lezione, link del quiz oppure il link della risorsa multimediale.  In pratica l'openbadges diventerebbe la lezione, la conoscenza, il test e l'attestato. Ecco un esempio di openbadges didattico. Questo potrebbe essere molto utile per creare un ambiente educativo personalizzato. Dove l'insegnante, potrà creare un percorso visivo, come un album delle conoscenze apprese dai ragazzi. Per iniziare a creare gli openbadges, vi basterà registrarsi al servizio di  badgr . Una volta creato il vostro openbadges, lo  potete inoltrare ai ragazzi. L'openbad...

Giochi fai da te: Con Pasta di sale, bicarbonato e mais

Giochi fai da te, per una scuola viva che unisce gli alunni. Una scuola collaborativa non può escludere le attività di lavoro manuale. Ma le attività dovrebbero essere proposte con un approccio collaborativo. Una scuola collaborativa, non può che mettere al centro della didattica, i bisogni dell'alunno. E per farlo dovrà garantire l'ascolto delle esigenze di quest'ultimo. Ascoltando il bisogno del bambino, di amore, di comprensione, accettazione, e di sentirsi parte di un gruppo potrà garantire una didattica collaborativa. Partendo dall'ascolto, la scuola dovrebbe creare un percorso educativo che sia focalizzato nel realizzare una didattica che consenta la collaborazione tra compagni. Ed é per questo motivo, che una scuola che unisce e che vuole educare alla collaborazione, non può realizzare una didattica individuale ma cercare di proporre attività di gruppo. Attività di collaborazione tra insegnanti e studenti e tra studenti e studenti. Oltre a proporre a...

Anki e le flash card per migliorare l'apprendimento

Anki software per migliorare lo studio e l'apprendimento. Tutorial su come usare Anki e migliorare l'apprendimento di nuovi concetti. Ma che cos'é Anki?  Anki é un software di flash card, utilizzato per accelerare il processo di apprendimento dei propri studenti.  Anki é disponibile per tutti i sistemi operativi. La funzionalità che rende Anki unico é la versatilità e la facilità nel creare e nell'inserire le proprie flash card. Qual'é il punto di forza di Anki?  La sua forza sta nel riconoscere la capacità innata dell'essere umano, di memorizzare per immagini e per associazioni. Schematizzano un concetto in poche parole ed associandolo a parole chiavi. Oppure ad una immagine. Le flash cards mostrano delle immagine associate a dei concetti, oppure un concetto con la propria spiegazione. Video che mostra il suo utilizzo. Download Anki

Progetti collaborativi per una esigenza umanitaria

Progetti collaborativi per una esigenza umanitaria. Ho letto poco fa un articolo che parlava del software golang e del suo rilascio. Per chi non lo sapesse questo software é prodotto da google. Ma l'aspetto dell'articolo che mi ha incuriosito maggiormente é stato un altro. La proposta di aiutare delle comunità che promuovono il software libero per ricercatori che stanno cercando una cura per covid 19. Ecco questo è l'aspetto di google che mi piace. Solitamente le multinazionali si approfittano anche delle emergenze. Ma spesso google incentiva sempre un atteggiamento umano. Non é la prima volta che leggo di progetti umanitari promossi da google, come anche quelli educativi. Insomma anche se multinazionale pone l'attenzione sulle persone. Ma questo modalità di pensiero é presente in molte aziende informatiche. Probabilmente si basano su alcuni principi della cultura aperta e libera e soprattutto google ne ha sempre mostrato le sue idee a riguardo.  Ha sempre dato ...

Google Education con csfirst per insegnare informatica

Google si occupa da molti anni, nella creazione ed erogazione, di servizi dedicati al mondo dell'educazione. Infatti esiste proprio una categoria di servizi, con il nome google education. Oggi, vi volevo parlare di csfirst, servizio completamente gratuito rivolto ad insegnanti e che consente la realizzazione di corsi per studenti. Gli insegnanti potranno usufruire di molte risorse gratuite. Per insegnare informatica, anche senza una buona conoscenza di essa. Con csfirst, google accompagna gli insegnanti e gli studenti nel mondo della programmazione. Questo servizio, consente anche di poter gestire le attività degli studenti, di ricevere un kit completamente gratuito e formazione continua.  Csfirst incoraggia la creazione di animazioni, giochi e narrazione nella didattica. L'applicativo che viene consigliato é scratch. Per iscrivervi, vi basterà andare su questo link ed in pochi minuti il vostro account sarà pronto per la formazione. Si possono seguire corsi inserendo ...

Didattica che trasforma i compiti in giochi con scratch

Giochi che diventano compiti veri e propri. Giochi che propongono esercizi e lezioni multimediali come sui i libri. La differenza nell'usare i giochi digitali nella didattica può essere data dal coinvolgimento dato dall'interattività del gioco. I giochi digitali proposti, come applicazioni sulla piattaforma scratch, possono essere svolti rispondendo direttamente alle domande. Sono interattivi. Riescono a catturare l'attenzione e sono molto colorati. I compiti scolastici proposti come giochi educativi possono trasformare la didattica in qualcosa di vivo e divertente. Tecnica che usa la gamificazione e la regola del gioco come stimolo per rendere la didattica viva  anche quella sedentaria.

Chimica a scuola preparare il pane

Chimica a scuola con la preparazione del pane. Il pane é un alimento di uso comune. Uno dei più conosciuti anche dai bambini. Infatti questo può risultare un ottimo strumento per spiegare la fermentazione alcolica. Un modo per spiegarlo, potrebbe essere quello di confrontare le piadine con il pane fermentato. Le piadine rimangono molto piatte perché nel loro impasto non viene aggiunto il lievito quindi non si aziona la fermentazione alcolica. Da lì potrebbe partire la presentazione del lievito, come fungo che si nutre del glucosio o dei zuccheri presenti all'interno dell'impasto per azionare la fermentazione. E per mostrare la fermentazione ai bambini basterà dividere il pane ed osservare le bolle presenti dentro il pane. Ecco il prodotto della fermentazione, l'anidride carbonica. E per fare intuire maggiormente ai bambini cosa sia l'anidride carbonica. Si può dire ai bambini di respirare e di osservare quando buttano l'aria verso l'esterno ecco quella é a...

Ripassare le tabelline con scratch

Ripassare le tabelline con scratch. Le tabelline sono sempre una nozione richiesta ai più piccoli. Con l'intenzione di fargliele ripassare per poi ripeterle alla maestra. Ma spesso questa attività può risultare un po noiosa. Allora ho pensato, che i bambini accompagnati dal gatto di scratch, possano ripassare le tabelline in modo più piacevole.  Per poi essere pronti per l'interrogazione oppure solo per semplice ripasso. L' applicazione in questione, é stata pensata per far divertire i bambini, in operazioni che in altri casi possono risultare noiose. Che la noia possa  stimolare la creatività ci sono studi che lo dimostrano. Ma penso che si riferiscano quando il bambino non svolge l'azione diretta. Non penso, che a livello pedagogico sia utile che il bambino svolga l'azione, pensando  non vedo l'ora che finisca. In questi casi farà il compito svogliatamente. La noia serve, ma per far accrescere la creatività non per insegnare a svolgere azioni in m...

Impariamo buoni abitudini con scratch:Pedagogia 2.0

I giochi come strumento per educare i bambini a creare buoni abitudini.  I bambini apprendono da quello che sentono e vedono fare dagli altri. Ecco, perché penso che nei primi anni di vita dei bambini, la cosa più salutare da fare é quella di creare nei più piccoli buone abitudini.  Per opinione personale penso che sia i genitori, sia la scuola e la società dovrebbero prendere atto dell'importanza di creare buone abitudini nei figli, alunni o cittadini. Ecco perché ho pensato che un buon modo per interagire con i bambini sia quello di realizzare giochi didattici che mostrano buone abitudini. Lo sappiamo tutti quanto i giochi risultano essere molto affascinanti per i più piccoli. Allora perché non creare per loro dei propri percorsi educativi tramite i giochi? Giochi  pensati per stimolare la buona abitudine e l'interazione  con il mondo circostante. Cercando di stimolare, l'azione osservata nel gioco, nella quotidianità del bambino. Iniziamo con il primo perco...

Le fiabe nell'era digitale si trasformano in fiabe 2.0

Fiabe 2.0 con scratch. La fiaba si trasforma in fiaba o storia interattiva. Nell'era digitale cambia anche il concetto di fiaba, od almeno la tecnologia entra a far parte della fiaba. Le interazioni nella fiaba 2.0 sono diverse rispetto al libro, anche se esistono libri parlati, penso che non sia lo stesso. La fiaba narrata con scratch usa due sensi maggiormente, l'udito e l'interattività, fatta di domande ed uso della vista. Cosa che manca sia nel libro scritto, che nel libro interattivo parlato cartaceo. Nel libro classico manca l'aspetto sonoro e l'interattività, mentre nel parlato manca l'interazione con i personaggi. In pratica nel libro fiaba 2.0, vengono inseriti più elementi interattivi. Sarà il bambino a variare la storia ogni volta che l'ascolta. Perché sceglierà lui stesso l'interazione. L'animazione della fiaba 2.0 può consentire al bambino anche di scegliere il finale. Insomma, una storia che può cambiare contesto ed anche il fina...

Logo programming software per l'infanzia

Logo il primo software adibito ad un uso pedagogico della programmazione nella didattica. Logo programming é stato il primo software dedicato al mondo dell'educazione. É l'antenato di scratch. Ed é usato nella didattica nelle scuole dell'infanzia. Questo software può rendere le lezioni all'interno dell'asilo o scuole materne più coinvolgente. Ovvio, che nelle scuole materne già esiste una grande manualità ed un forte impiego della creatività nello svolgimento delle attività formative. Ma visto che la tecnologia é entrata maggiormente nelle nostre vite, allora sarebbe un peccato non usarla anche nelle scuole delle infanzia. Oltre il fatto che il decreto ministeriale lo ha reso obbligatorio per gli insegnanti delle scuole dell'infanzia e primaria. Ecco, alcune applicazioni create con logo programming. Siate clementi, lo sto testando da pochi giorni. Casa Numeri 1 a 3 Parole Canale ufficiale Datemi suggerimenti oppure consigli su come migliorare ...

Una scuola libera:Documentario Aaron Swartz

Una scuola libera con le risorse libere, Documentario Aaron Swartz. La scuola  dovrebbe auspicare nel realizzare una educazione libera e per tutti. Ma a volte anche la formazione trova barriere non solo monetarie ma anche culturali. Ecco perché voglio iniziare con il parlare della vita di un ragazzo. Un ragazzo che probabilmente mosso da buoni propositi non ha lasciato spazio alla paura per il bene comune. Questo ragazzo si chiamava Aaron Swartz. Si, ebbene si chiamava perché é morto, anzi si é suicidato per cercare di rendere la conoscenza qualcosa di tutti. Per rendere la conoscenza accessibile a tutti, é stato punito dal sistema. Ma dovremmo ringraziare Aaron per la libertà che ci ha concesso. Libertà nel poter usare le licenze creative commons. Chiunque usi le licenze creative commons, dovrebbe ringraziare Aaron Swartz, anche se non lo ha mai conosciuto. Perché é stato una delle persone che ha iniziato a pensare alle licenze creative commons. Se non erro, assieme a ...

Perché usare i giochi nella didattica?

Giochi digitali nella didattica I giochi nella didattica sono uno strumento molto potente. Perché riescono a focalizzare l'attenzione dell'alunno usando la gamificazione. Questo meccanismo viene solitamente usato anche in contesti al di fuori del gioco. Ma si basa proprio sulle regole del gioco. Avete mai visto vostro figlio stare ore ed ore a giocare? Ebbene spesso lo fa per raggiungere degli obiettivi del gioco. E lo so, che questo probabilmente non é il metodo pedagogico più utile, per stimolare la motivazione intrinseca. Poiché penso che il bambino non dovrebbe apprendere per qualcosa di esterno oppure motivato da un traguardo, che non si basi sulla sua voglia e motivazione interna. Ecco, perché sono del parere che i compiti non dovrebbero essere il fulcro della didattica a casa ma dovrebbero essere svolti assieme all'insegnante. Ma se proprio si vuole lasciare dei compiti, allora penso che i giochi possano essere una buona alternativa. Allora perché non crea...